L’ISTAT ha diffuso i dati delle tavole di mortalità della popolazione residente aggiornato al 2009. I dati sono disponibili a livello nazionale, regionale e provinciale. Interrogazioni personalizzate permettono all’utente di costruire le tabelle di interesse e scaricare i dati in formato rielaborabile.
Le tavole sono disponibili in classi di età annuali o quinquennali e contengono i seguenti parametri di sopravvivenza: | probabilità di morte (per mille) | sopravviventi | decessi | anni vissuti | probabilità prospettive di sopravvivenza | speranza di vita Per le regioni (incluse le province autonome di Bolzano e Trento), le ripartizioni geografiche e l’Italia in complesso il periodo coperto dall’elaborazione va dal 1974.
Fino all’edizione 2008 le tavole di mortalità per le regioni Piemonte e Valle d’Aosta e per le regioni Abruzzo e Molise sono elaborate congiuntamente. Per le province l’elaborazione parte dal 1992 e la classificazione territoriale adottata è a 103 aree omogenee nel tempo fino all’anno 2005. Si accorda, pertanto, l’ipotesi che l’assetto provinciale del territorio nazionale costituitosi statisticamente dal 1° gennaio 1995 (comprendente le province di Biella, Verbano-Cusio-Ossola, Lodi, Lecco, Rimini, Prato, Crotone, Vibo Valentia) abbia avuto origine il 1° gennaio 1992.
Con l’edizione 2006 sono state introdotte le nuove province della regione Sardegna: Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias, costituite in seguito a cessione di territorio con le preesistenti province di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano. Pertanto, si richiama l’attenzione sul fatto che per le province sarde la serie storica dei parametri di sopravvivenza presenta una discontinuità (per approfondimenti si vedano i Codici dei comuni, delle province e delle regioni).
Le tavole sono disponibili all’indirizzo http://dati.istat.it/?lang=it (nella sezione “popolazione e famiglie”, voce Mortalità e sottovoce Tavole di moratlità)
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