La scorsa settimana, al cimitero urbano di Marsala (PA) una bara è caduta al suolo mentre stava per essere posta nel suo loculo. In questo caso, quello più alto, il quinto. E per questo, si stava utilizzando un piccolo montaferetri.
All’improvviso, però, i cavi del montaferetri hanno ceduto e la pesante bara in legno è fragorosamente caduta al suolo, danneggiandosi. Fra lo stupore e l’irritazione dei parenti del defunto presenti per l’ultimo saluto al loro caro.
Il cadavere ha fatto un bel salto, senza però … fuoriuscire in quanto ha retto la cassa di zinco interna. La tumulazione è poi avvenuta, successivamente, con l’utilizzo di un’altra bara. Ora comincia la lite su chi deve pagare: chi svolgeva le operazioni cimiteriali o, come è più logico, ma occorre una perizia, il costruttore del montaferetri?. Infatti non è escluso che la rottura dei cavi sia stata determinata da scarsa manutenzione dell’attrezzatura e allora non sarebbe più responsabile quest’ultimo, ma chi doveva provvedere in merito.
Di norma la risposta al quesito è data entro 3 giorni lavorativi.
Per quesiti complessi ci si riserva di non dar risposta pubblica ma di chiedere il pagamento da parte di NON operatori professionali di un prezzo come da tariffario, previo intesa col richiedente
Risposta a quesiti posti da operatori professionali sono a pagamento, salvo che siano di interesse generale, previa conferma di disponibilità da parte del richiedente.