Finalmente si va al termine della filiera di questi assurde ruberie di rame! A Scandicci (FI) è stato posto sotto sequestro un impianto per il recupero di rifiuti metallici. Nel corso dei controlli, in un magazzino di circa 200 metri quadrati, pieno di tonnellate di rifiuti accatastati, la forestale ha trovato grosse quantità di rame di provenienza sconosciuta, sotto forma di cavi elettrici, in parte già avviati all’attività di recupero mediante l’eliminazione della guaina protettiva. Sono stati individuati inoltre numerosi manufatti in rame ed ottone tra cui vasi portafiori ed immagini sacre del tipo normalmente usato nei cimiteri e di cui il titolare non era in grado di documentare il lecito possesso.
Ad avviso della nostra redazione occorrerebbe aumentare le pene per chi ruba rame e similari dentro e fuori dei cimiteri e parallelamente svolgere controlli ravvicinari alle imprese trasformatrici (fonderie).
Di norma la risposta al quesito è data entro 3 giorni lavorativi.
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