Passi avanti verso una soluzione per le sepolture di islamici ad Arezzo

Ad Arezzo la vicenda delle sepolture islamiche, che ha spaccato la popolazione, si avvicina alla conclusione. Il 18 settembre 2007 vi sarà un incontro pubblico in commissione consiliare. In proposito, il presidente della commisione Cristiano Rossi, in proposito al tema in discussione ha diffuso la seguente dichiarazione:

“A distanza di alcuni mesi dall’approvazione in Consiglio Comunale della Delibera per l’individuazione delle aree di sepoltura per cittadini di fede islamica e dall’ampio dibattito che ne é seguito, che ha coinvolto comunità locali, Diocesi, Circoscrizioni, associazioni di volontariato e comunità islamica, la Commissione Consiliare Politiche Sociali, su invito della Giunta, svilupperà un percorso di approfondimento per individuare le proposte piú adeguate, tenendo conto delle sensibilità delle popolazioni locali e delle oggettive necessità della comunità islamica aretina, che conta ad oggi circa 2000 residenti.Ai lavori della Commissione, cui sono invitati il Sindaco, il Vicesindaco, l’Assessore all’integrazione, il rettore della Fraternita dei Laici , i Presidenti di Circoscrizione, il Delegato del Vescovo per il Dialogo Interreligioso e l’Ecumenismo, il Centro Islamico, il Centro delle Culture e il Centro Documentazione di Arezzo, sono invitati tutti i cittadini interessati. La seduta é pubblica. Il metodo di lavoro prevede l’attivazione di due gruppi di lavoro, aperti anche alla partecipazione dei cittadini interessati: un primo gruppo di lavoro si occuperà della valutazione, con analisi puntuale e tecnica, degli spazi cimiteriali siti nel Comune di Arezzo, proponendo i criteri su cui poter poi effettuare le scelte; un secondo gruppo realizzerà uno studio, in prospettiva decennale, sulla stima del numero di sepolture di tipo islamico, tenuto conto del tasso di crescita della popolazione immigrata, dell’aspetto anagrafico e delle salme comunque rimpatriate nel paese di origine La Commissione farà riferimento alle indicazioni dell’Atto d’Indirizzo della Giunta del 29/05/07 e dalla delibera consiliare del 13/04/07”

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