Non ci sono salme “dimenticate” nella camera mortuaria dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
Semmai, tiene a precisare la Direzione Medica del nosocomio, è più corretto parlare di soggetti deceduti in circostanze diverse e custoditi presso l’obitorio del Presidio Ospedaliero.
Si tratta, infatti, per la gran parte, di salme pervenute alla camera mortuaria in quanto oggetto di indagini dell’Autorità Giudiziaria ed il cui seppellimento è subordinato, anzitutto, al nulla osta della medesima autorità inquirente.
La direzione sanitaria dell’ospedale fa inoltre presente che per tutte le salme già identificate la Direzione Medica ha provveduto da tempo alla denuncia di morte agli Uffici dell’Anagrafe del Comune di Lecce.
Per la successiva fase del seppellimento, tuttavia, è indispensabile cercare, dapprima, un contatto con i prossimi congiunti del defunto, anche attraverso le Ambasciate delle Nazioni di provenienza: ricerca non agevole, come si può intuire facilmente, poiché spesso si tratta di soggetti privi di riferimenti familiari nel nostro Paese.
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