Nel cimitero di Rimini le coppie di fatto potranno chiedere di essere tumulate in spazi attigui nei loculi multipli, acquistandoli in anticipo, come di regola fanno i coniugi legalmente riconosciuti. In questo modo il Comune ha equiparato, almeno da morte, le coppie di fatto con quelle sposate: per fare la richiesta di essere sepolti vicini basta semplicemente la stessa residenza anagrafica. La richiesta, partita dalla sinistra radicale, e’ stata accolta nel regolamento dei servizi funebri del Comune. E novita’ potrebbero esserci anche per le cerimonie funebri, almeno nelle intenzioni dell’Unione Atei di Rimini che ha raccolto le firme per una petizione da presentare al sindaco Alberto Ravaioli, che ha come oggetto quello di chiedere la celebrazione di funerali laici per i non credenti ”con dignita’ e senza essere discriminati rispetto ai credenti”. La richiesta prevede ”una sala pubblica del commiato dove portare il feretro sul quale soffermarsi in un momento di riflessione” e magari leggere qualche poesia, ascoltare i ricordi di parenti e amici e anche della musica per chi lo lascia scritto nelle sue ultime volonta’.
Di norma la risposta al quesito è data entro 3 giorni lavorativi.
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