Gli serve una camera in più. Si allarga prendendo un pezzo di cimitero

Quattro mesi e 20 giorni di reclusione all’uomo di 33 anni di Miglionico, nel materano, che era stato arrestato dai carabinieri per aver abbattuto il muro che divideva la sua abitazione dal locale del cimitero destinato ad obitorio ed averlo abusivamente occupato. La pena è stata emessa dal giudice monocratico presso il Tribunale di Matera, Angelo Onorati, ma l’uomo è tornato in libertà a seguito di un patteggiamento nel corso di un procedimento per direttissima. Il 33enne era accusato di danneggiamento e invasione di luogo pubblico nonché di furto aggravato di energia elettrica. E’ stato proprio l’allacciamento abusivo alla rete elettrica del cimitero che ha permesso ai carabinieri di Miglionico di scoprire anche l’occupazione abusiva dei locali realizzati dal Comune per ospitare il nuovo obitorio

Lascia un commento

Quando inserisci un quesito specifica sempre la REGIONE interessata, essendo diversa la normativa che si applica.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Di norma la risposta al quesito è data entro 3 giorni lavorativi.
Per quesiti complessi ci si riserva di non dar risposta pubblica ma di chiedere il pagamento da parte di NON operatori professionali di un prezzo come da tariffario, previo intesa col richiedente
Risposta a quesiti posti da operatori professionali sono a pagamento, salvo che siano di interesse generale, previa conferma di disponibilità da parte del richiedente.