Difficile ampliare il cimitero di Iolo a Prato

«Per l’ampliamento del cimitero di Iolo il Comune ha dovuto finora fronteggiare i continui ostacoli burocratici e legali posti dai proprietari dei terreni, che hanno provocato il ritardo nella realizzazione del progetto». Il chiarimento arriva dall’assessore ai Lavori pubblici e alla gestione dei cimiteri Roberto Caverni, che intende così rispondere alla proteste sollevate nei giorni dai cittadini di Iolo riguardo all’atteso ampliamento del camposanto e alle riesumazioni di salme ancora non del tutto mineralizzate.

Caverni spiega che l’iter dei lavori, quasi arrivato in porto in seguito all’esproprio di un’area adiacente al cimitero, è stato azzerato dal ricorso presentato dai proprietari. La procedura è quindi ripartita da capo e per andare incontro alle richieste della proprietà il Comune, in accordo con la Circoscrizione sud, ha redatto un nuovo progetto prevedendo l’ingrandimento su una porzione più piccola di terreno e spostandolo su un lato del cimitero.

Infatti con la diffusione della pratica della cremazione la richiesta di nuovi posti è calata e non è più a livelli di emergenza. Il progetto, ora alla fase preliminare, ha appena passato l’esame del Quartiere, ma ora deve essere intrapresa nuovamente la questione esproprio: «Il Comune non ha alcuna responsabilità sul ritardo dei lavori – continua l’assessore – E’ stato un percorso ad ostacoli in cui anzi il Comune ha cercato ogni possibile soluzione per velocizzare la procedura, ma questo non ci è stato permesso dai privati proprietari. Nell’area non cambieranno comunque le distanze di rispetto cimiteriale che si devono osservare».

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