Cimiteri frazionali terremotati nell'aquilano. Diversi sono inagibili

Oltre al crollo della maggior parte delle chiese dell’Aquilano anche molti dei cimiteri periferici sono stati dichiarati non agibili. Nei paesi del circondario, dove la costruzione dei loculi e’ stata spesso approssimativa e lontana negli anni, i camposanti sono stati transennati ed interdetti al pubblico.

Il problema e’ che le persone che muoiono nelle frazioni non possono piu’ essere tumulate nei luoghi d’origine, ma devono essere trasportate al cimitero monumentale dell’Aquila, dove le bare vengono depositate l’una sull’altra. Per le vecchie generazioni, un ulteriore motivo di dolore. Per molte altre persone l’inagibilita’ del cimitero rappresenta un altro attentato alla normalita’ perche’ significa dover rinunciare alla consueta uscita mattutina o pomeridiana per andare a trovare il proprio consorte o comunque un familiare caro. Piu’ di una comunita’ ha lamentato il totale silenzio quanto alla sistemazione dei cimiteri. Per il momento un pensiero al caro estinto puo’ bastare. Purche’ nasca dal cuore.

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