Primi risultati del patto antievasione tra Comune di Torino e Agenzia delle Entrate. Sono gia’ 125 le segnalazioni andate a segno che hanno consentito di scoprire 4,2 milioni di euro di imposte dovute alle casse dell’Erario. L’intesa prevede che il Comune, sulla base delle proprie informazioni e di indagini specifiche, invii all’Agenzia delle Entrate una ‘segnalazione qualificata’ su comportamenti evasivi ed elusivi. L’Agenzia delle Entrate completa l’iter dell’accertamento e, se l’input fornito dall’Ente locale e’ andato a buon fine, al Comune spetta, dal 1° gennaio 2012, una somma pari al 100% delle somme accertate. Tra il 2010 e il 2011 sono finiti sotto la lente di ingrandimento degli uffici comunali contribuenti che hanno dimenticato di dichiarare l’affitto di abitazioni e garage, imprenditori con redditi bassissimi che hanno pagato pero’ tariffe Tarsu elevate. Inoltre e’ stato aperto un filone d’indagine su alcune imprese di onoranze funebri, che dai registri comunali risultavano aver gestito molte pratiche cimiteriali senza aver poi dichiarato i relativi ricavi
Di norma la risposta al quesito è data entro 3 giorni lavorativi.
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