Contro la zanzara tigre il Comune di Modena “recluta” quest’anno anche i pipistrelli e installa venti nidi artificiali, o “bat box”, in undici cimiteri, negli spazi di 3 scuole non frequentati da bambini e a Palazzo Comunale. I “mammiferi della notte”, infatti, sono predatori naturali che riescono a divorare dai 1500 ai 2000 insetti ogni notte. I nidi saranno posizionati in ambienti individuati con cura in luoghi tradizionalmente frequentati dai pipistrelli. L’iniziativa del Comune affiancherà, infatti, le tradizionali azioni di contrasto alla zanzara tigre suggerite dalle linee guida regionali (www.zanzaratigreonline.it) e confermate da un’ordinanza del sindaco Giorgio Pighi, in vigore dal primo aprile al 31 ottobre, per prevenire un potenziale rischio sanitario. Chi provoca la presenza di focolai di zanzara tigre perchè non adotta le misure di prevenzione suggerite dopo l’accertamento del Centro agricoltura ambiente sarà sanzionato con una multa da 80 a 480 euro.
Sono d’accordo x questa iniziativa,potessi avere anchi’o di questi animaletti.