In seguito all’epidemia di Covid-19, la mortalità del mese di novembre nella città di Ginevra è raddoppiata rispetto agli scorsi anni. Poiché i servizi di pompe funebri non riescono a farvi capo, il Comune ricorre a vigili del fuoco e giardinieri, che operano su base volontaria. I vigili del fuoco aiutano i servizi di pompe funebri a posare i cadaveri nelle bare e nel trasporto. “Anche altri impiegati comunali, come i giardinieri, intervengono per il trasporto delle bare”, spiega la municipale Christina Kitsos (Ps), interrogata dal SonntagsBlick.
La responsabile del Dicastero della coesione sociale e della solidarietà indica che la Città ha ingaggiato del personale e sta cercando di reclutarne ancora.
Per illustrare la straordinarietà della situazione Kitsos aggiunge che le 70 celle frigorifere dei cimiteri cittadini sono occupate. La situazione è comunque sotto controllo poiché i cadaveri sono conservati nell’obitorio dell’ospedale universitario, dove per ora, sono occupati 57 dei 250 posti disponibili.