Pensarci per tempo. Accade negli USA

Amy Krakow ha programmato una cena al Dinosaur barbeque nell’Upper West Side di Manhattan. E ha deciso che, quando arriveranno gli ospiti, saranno accolti dalle note di “What a Wonderful Life” di Joey Ramone. Tuttavia, l’organizzatrice non sarà presente al banchetto, perché quel giorno sarà celebrato il suo funerale. A New York sono sempre più numerose le persone che, come Krakow, organizzano le proprie onoranze funebri.

Krakow ha 55 anni e ha iniziato a organizzare il suo funerale circa 10 anni fa: “Quando c’è stato l’attentato alle torri gemelle, l’11 settembre del 2001, ho realizzato che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo”. Ma Krakow non è l’unica newyorkese a organizzare il proprio funerale. Randy McCullough, vicedirettore della New York State Funeral Directors Association, ha confermato il fenomeno al New York Post: “Il mercato è sempre più influenzato dalle richieste dei consumatori, anche in questo campo”.

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