Nel pescarese: sospesa l’attività di una impresa funebre per cui erano assenti le autorizzazioni ad operare

Scoperta dai Nas nel pescarese una impresa funebre del tutto abusiva.
la singolarità sta nel fatto che l’impresa funebre aveva più sedi, un sito web con informazioni chiare e sui funerali e addirittura dal quale si poteva scaricare modulistica.
Peccato che operasse in assenza dei requisiti che le norme regionali in materia prescrivono.
Lo hanno scoperto i NAS di Pescara, che hanno disposto, unitamente all’ASL di Pescara, la immediata sospensione della attività.
L’impresa funebre esercitava l’attività di onoranze funebri ed eseguiva servizi per riti, trasporti e tumulazioni, in totale assenza di autorizzazione e di pareri igienico sanitari della Asl competente.
La situazione ha consigliato di avviare, in collaborazione con il dipartimento di Prevenzione della Asl, numerose ispezioni in aziende della provincia di Pescara, per scoprire se esistono altre imprese funebri abusive, inquinato senza i titoli per esercitare l’attività.

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