In Ghana si diffonde la previdenza funeraria. E in Italia?

In Ghana le cerimonie funebri durano alcuni giorni e le famiglie spendono molto in cibo, bevande e intrattenimento, in poster, fotografie, opuscoli e riprese video. Non sempre, però, i soldi bastano. E così nel ‘business’ sono entrate anche le assicurazioni. “Quando ci siamo accorti che la gente era pronta a spendere così tanto per i funerali da dover ricorrere a dei prestiti in banca abbiamo capito che c’era spazio per le assicurazioni” ha affermato C. C. Bruce, direttore esecutivo di Enterprise Life, unità di Enterprise Group. La polizza assicurativa per il funerale è il “prodotto di punta” della società e rappresenta il 65% delle entrate, coprendo 900mila ghanesi, su una popolazione di 24,7 milioni di abitanti.

Stranamente, in Italia, la previdenza funeraria ha fatto flop. E nemmeno con la Grande Crisi ci sono segnali (mentre ciò avviene ad esempio in Spagna e Portogallo) di aumento dei risicati numeri attuali. Colpa dell’italica superstizione o più semplicemente nessuno ci crede ad investire in questo settore?

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