Federcofit, in un incontro a Napoli con l’on. Vincenzo Alaia, presidente della Commissione regionale Sanità della Regione Campania, ha chiesto di risolvere una volta per tutta l’anacronistica norma che prevede dal luglio 2013 l’istituzione di un registro delle imprese funebri campane, al quale potranno aderire solo quelle aziende che posseggano in proprio determinati requisiti, come una forza lavoro di almeno 5 persone (1 direttore tecnico e 4 necrofori), un carro funebre e un’autorimessa.
La norma non è mai entrata in vigore perché viene annualmente rinviata l’applicazione in un futuro (che ora scade il 30/6/2023).
Federcofit chiede che i requisiti non debbano essere in possesso della impresa funebre che si iscrive al registro, ma che possano anche essere dimostrati con l’avvilimento di tali requisiti ottenibili da centri di servizio, come ormai è consuetudine legislativa in altre Regioni.
Di norma la risposta al quesito è data entro 3 giorni lavorativi.
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