Quesito pubblicato su ISF2004/2-a

Per la certificazione di esclusione di morte dovuta a reato l’A.USL di … utilizza un modulo che prevede che la firma del medico che lo sottoscrive sia autenticata dal direttore sanitario del presidio ospedaliero o da dirigente sanitario della direzione sanitaria del presidio ospedaliero. Ciò comporta, in caso di giorno festivo o prefestivo (sabato), che il medico di direzione sanitaria di turno di pronta disponibilità venga all’ospedale per una firma. Ha senso questa sottoscrizione di autenticità da parte di un direttore sanitario (che magari non conosce affatto il medico)?... Leggi il resto

TAR Lazio, Sez. I ter, 11 settembre 2003, n. 7570

Norme correlate:
Legge n. 130/2001
Decreto Ministeriale 01/07/2002
Art 35 Legge n. 448/2001
Art 64 Legge n. 142/1990

Testo completo:
TAR Lazio, Sez. I ter, 11 settembre 2003, n. 7570
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sez. I Ter
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sui ricorsi nn. 12473/2002 e 12677/2002, rispettivamente proposti da:
(Ricorso n. 12473)
C.I.F. srl, Cav. Uff. O. GOLFIERI srl, FRANCESCHELLI srl, GARISENDA Pompe Funebri srl, FALFARI Cesare & C.… ... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF2003/2-f

Il Comune di … vorrebbe sapere se è possibile introdurre una tariffa relativa alla sepoltura di arti e se, per l’avvio alla cremazione degli stessi, è necessario ottenere il permesso del proprietario.

Risposta:
La tariffazione della inumazione degli arti non è una possibilità, ma un obbligo, dopo l’entrata in vigore della L. 26/01. È anche possibile la tumulazione dell’arto. L’onere deve essere sostenuto da chi richiede la sepoltura, cioè l’interessato o un suo incaricato o familiare, se la istanza proviene da questi.... Leggi il resto

Quesito pubblicato su ISF2003/2-d

L’A.USL operante nel Comune di … – che da sempre ha provveduto ad espiantare i pace makers dalle salme da avviare a cremazione – ha recentemente presentato dei dubbi sulla necessità di tale operazione alla Socrem competente. Tale Socrem ha fatto presente che l’introduzione nei forni delle salme portatrici di tali apparecchiature causerebbero scoppi che potrebbero danneggiare i forni stessi ed essere, altresì, causa di inquinamento. La Socrem vorrebbe quindi sapere se i suoi dubbi sono fondati, se esistono norme precise in merito o se nel prossimo regolamento nazionale di polizia mortuaria, ancora in fase di elaborazione, precisa competenze in merito.... Leggi il resto