Il termine di fabbisogno evoca (Dizionario Treccani) l’occorrente, il necessario; quanto serve, di denaro o d’altro, per il proprio sostentamento, per raggiungere un dato scopo, per svolgere una determinata attività, per far fronte a un dato impegno.
In materia cimiteriale esso porta a dover valutare quali siano gli obblighi cui i comuni sono tenuti, unitamente al loro dimensionamento.
Sotto il profilo degli obblighi l’art. 337 T.U.LL.SS., R.D. 27 luglio 1934, n. 1265 e s.m. prevede, al comma 1: “””Ogni comune deve avere almeno un cimitero a sistema di inumazione, secondo le norme stabilite nel regolamento di polizia mortuaria.… ... Leggi il resto
Tag: CIMITERO
TAR Lazio, Latina, Sez. I, 11 marzo 2025, n. 192
TAR Lazio, Latina, Sez. I, 11 marzo 2025, n. 192
Pubblicato il 11/03/2025
N. 00192/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00882/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 882 del 2014, proposto da
-OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Cristina Di Massimo, Leonardo Limberti, con domicilio eletto presso lo studio Tar Lazio Sez.… ... Leggi il resto
Un dubbio attorno all’art. 53, comma 2 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m.
Un signore, di nome Socrate, sosteneva (o, gli è stato attribuito sostenere): “So di non sapere”.
Allineandoci a quest’impostazione, si confessa di non avere sufficienti informazioni se e quanto l’art. 53, comma 2 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. [1] sia applicato, anzi siano presenti protocolli, modalità, procedure e quanto altro necessario (comunque denominato) per conseguirne un’oggettiva applicazione.
La questione sorge da un “non detto”, cioè dal fatto che la norma prevede che, decorso l’anno di riferimento (cioè quello di accoglimento dei feretri), un esemplare dei registri cimiteriali sia consegnato all’archivio comunale, quando all’immediatamente art.… ... Leggi il resto
Ancora sui cimiteri quali “servizi a rete”
Qualche lettrice/lettore si è chiesto per quale motivo, in un precedente intervento, si sia introdotta l’aspettativa di riconoscere, di qualificare i servizi cimiteriali riconoscendone la sostanziale natura di “servizi pubblici locali a rete”, domanda del tutto legittima da porre.
Si tratta di una domanda che sorge da una visione per cui il concetto di “rete” è colto con maggiore immediatezza in senso strutturale, fisico, cioè come servizi che richiedono collegamenti attraverso tubature, cavi e simili, cioè interconnessioni sostanzialmente fisiche.… ... Leggi il resto
TAR Sicilia, Catania, Sez.III, 3 ottobre 2024, n. 3248
TAR Sicilia, Catania, Sez.III, 3 ottobre 2024, n. 3248
Pubblicato il 03/10/2024
N. 03248/2024 REG.PROV.COLL.
N. 01558/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 1558 del 2024, proposto da
Armando M., rappresentato e difeso dall’avvocato Vincenzo Basile, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Scicli, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Umberto Di Grande, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Francesco P.,… ... Leggi il resto
I due significati dati all’aggettivo “funerario”
Ogni qualvolta vi sia l’esigenza di comunicare tra più soggetti, siano questi persone, gruppi od altro, il linguaggio è strumento ineliminabile per la comunicazione e, al suo interno, rientra anche l’uniformità dei significati dati alle parole.
Quando queste ultime siano assunte, dai diversi soggetti parte della comunicazione, con significati non uniformi, magari anche percepiti soggettivamente differenti, per quanto poco o tanta sia la differenza di significato, sorgono evidentemente difficoltà nella comunicazione tra quanti usino le stessa parola, attribuendone significati non uniformi.… ... Leggi il resto
Quando la responsabilizzazione non ha responsabilizzato
Si vuole, qui, apportare qualche luce su di un tema poco considerato, cioè sui rapporti tra fabbisogno cimiteriale e piano regolatore cimiteriale, poco considerato per il fatto che se ne sono perdute, attraverso i diversi mutamenti normativi, le motivazioni, le origini.
L’art. 58 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m., attuando l’art. 337 T.U.LL.SS., R. D. 27 luglio 1934, n. 1265 e s.m., individua i criteri per il dimensionamento della superficie necessaria da assicurare per i campi ad inumazione, sulla base della “domanda” di inumazioni nell’ultimo decennio, ma tenendo presente anche la componente di “domanda” derivante dalle estumulazioni (art.… ... Leggi il resto
I “morti” non stanno fermi, ma sono in frequente movimento
L’art. 109 D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 e s.m. prevede, al comma 1, la decorrenza della sua entrata in vigore (30 marzo 2001, data coincidente, accidentalmente, con quella di promulgazione di una legge pertinente alla materia), mentre al comma 2 prevede che le norme sulla registrazione informatica degli atti (di stato civile) e la tenuta degli archivi (informatici) abbiano efficacia da data da stabilirsi con D.P.C.M., ai sensi del precedente art. 10, atto che avrebbe dovuto essere emanato entro 12 mesi dalla pubblicazione del D.P.R.… ... Leggi il resto
I miasmi …, nei cimiteri?
Un contributo a firma di Necroforo del 10 novembre u.s. (ultimo giorno dell’annata agraria), intitolato: “Morte, salme e cadaveri: qualche orientamento filosofico…”, richiamava, tra l’altro, la parola: “miasmi”.
Il termine era presente anche nella circolare del Ministero dell’interno n. 2129-8 del 30 settembre 1970 “Avvertenze sulla polizia igienica dei cimiteri”, oltretutto utilizzando questa (ritenuta) evenienza per la definizione della zona di rispetto cimiteriale, da un minimo di 200 m. fino a 1.000 m.,… ... Leggi il resto
2001: Odissea nello spazio
Il film “2001: Odissea nello spazio” risale al 1968, come si può notare, tra gli altri aspetti, anche dalle acconciature, specie femminili, dei personaggi, ma allora la data del 2001 appariva come proiettata in un futuro percepito come molto lontano (e nel 1968 si usavano ancora le schede perforate; la prima chiamata con un telefono cellulare risale al 3/4/1973).
Ora, sono passati più di 20 anni dal 2001. Questo per ricordare come e quanto sia mutata la situazione negli ambiti funebri, cimiteriali e di cremazione: basterebbe ricordare che nel 1970, in Italia, si sono avute 1.051 cremazioni (su 521.000 decessi, cosicché non ha neppure senso esprimere il rapporto percentuale tra cremazioni/decessi), che raffrontate alle 244.186 cremazioni (su 706.035 decessi del 2021, cifra chi ha visto un qualche contributo della pandemia; per inciso, nel 1998 i decessi erano stati 576.911 e le cremazioni 23.941 segno che l’accelerazione si è concentrata nel periodo successivo, arrivando a superare il 10% nel 2007, il 20% nel 2015 e il 30% nel 2019), danno un segnale evidente delle trasformazioni intervenute.… ... Leggi il resto
Quelli che non servono, vanno soppressi. Ma come? – 1/2
Come presumibilmente ben noto, le planimetrie cimiteriali previste dall’art. 54 D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. vanno aggiornate non sono con una certa periodicità (ogni 5 anni), ma altresì quando siano costruiti nuovi cimiteri o soppressi quelli vecchi, ed in altri casi.
Inoltre, il successivo art. 92, comma 2, ultimo periodo dispone che: “Tutte le concessioni si estinguono con la soppressione del cimitero, salvo quando disposto nell’art. 98”.
In questo modo, si introduce il tema regolato dal Capo XIX D.P.R.… ... Leggi il resto
Il numero “tre” è proprio un numero perfetto?
Scopiazzando in giro si è trovata la spiegazione, poco scientifica, per cui il numero 3 sia stato considerato “perfetto”, richiamandosi ai pitagorici, movimento filosofico e scientifico nato nel I sec. a.C..
In quanto sintesi del pari (2) e del dispari (1), il 3 rappresenta nella teoria dei numeri la superficie (altri numeri rappresentavano il punto, la linea, ecc.) e la prima superficie è un triangolo.
Anche per i Cinesi il 3 (che scrivono con 3 barrette parallele, come nella numerazione romana, ma orizzontali, anziché verticali) perché sarebbe numero della totalità cosmica: cielo, terra, genere umano.… ... Leggi il resto
Il caso Palermo porta i riflettori sui cimiteri particolari
Autore: | Fogli Daniele |
Argomento: | CIMITERI |
Pubblicazione: | OltreMagazine, n. 01 |
Anno: | 2022 |
N. pagine | 3 |
Allegato | Documento allegato |
Il terreno del cimitero
Il Capo X del D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. è rubricato: “ Costruzione dei cimiteri. Piani cimiteriali. Disposizioni tecniche generali ed il suo art. 55, comma 1 prevede:
“1. I progetti di ampliamento dei cimiteri esistenti e di costruzione dei nuovi devono essere preceduti da uno studio tecnico delle località, specialmente per quanto riguarda l’ubicazione, l’orografia, l’estensione dell’area e la natura fisico-chimica del terreno, la profondità e la direzione della falda idrica e devono essere deliberati dal consiglio comunale.… ... Leggi il resto
Le celle frigorifere
È abbastanza noto come nel D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e s.m. vi siano, qui o là, disposizioni non più congrue, non tanto per qualche loro inopportunità, ma è principalmente per il fatto di trasformazioni intervenute in altri campi.
Ne può essere un esempio la previsione dell’art. 49 laddove, al comma 2, si legge: “I comuni che abbiano frazioni dalle quali il trasporto delle salme ai cimiteri del capoluogo riesca non agevole per difficoltà di comunicazione devono avere appositi cimiteri per tali frazioni, che non tiene conto come molte “difficoltà nel trasporto” possano essere superate, magari per la realizzazione di nuove strade od altro.… ... Leggi il resto