Tra le città del NORD la mortalità totale e nelle classi di età 65-74 e 75-84 anni è stata in linea con il dato atteso, mentre nella classe
di età 85+ anni è stata lievemente superiore all’atteso.
Tra le città del CENTRO-SUD la mortalità totale e in tutte le classi di età (65-74, 75-84 e 85+ anni) è stata in linea con il dato atteso.… ... Leggi il resto
Categoria: Statistica
I rapporti tra i vivi e i morti
Ma quali sono davvero i riti, le formule più frequenti, nel nostro comune sentire, quando noi italiani visitiamo i cimiteri?
Larghissima maggioranza di noi, oltre tre quarti, trascorre del tempo in composto raccoglimento davanti a una lapide o una tomba a terra
È un contegno di olimpico distacco da forme più marcate e spettacolari di ritualità, la cui diffusione aumenta con l’età, ma anche tra i più giovani resta notevolmente maggioritario.
Dichiara di adottare questa pratica funebre del generale silenzio di circostanza, infatti, ben il 63% degli italiani al di sotto dei 35 anni.… ... Leggi il resto
Aggiornate le notizie e i dati sull’andamento di mortalità nel 2023
È stato aggiornato il post che risulta tra gli articoli maggiormente visitati nel 2023, cioè “Italia: calano le previsioni di mortalità 2023, per la bassa quantità di morti registrata da inizio 2023“.
L’articolo, pubblicato in agosto 2023, in 5 mesi ha collezionato circa 6mila visite.
L’interesse dimostrato per l’argomento ha indotto la redazione del sito web funerali.org a modificare l’area Statistica raggiungibile dal pannello PREMIUM (per gli abbonati), inserendo i dati statistici italiani del 2023 – a livello provinciale – con i confronti di variazione di mortalità (mensile) del 2023 rispetto al 2022 e del 2023 rispetto alla media del periodo 2015-2019 (cioè ante pandemia).… ... Leggi il resto
Previsioni ISTAT fino al 2080 della dinamica della popolazione italiana. I decessi raggiungeranno un picco al 2059
Nei giorni scorsi, l’Istat ha rese disponibili le nuove previsioni della popolazione italiana per l’intero Paese e per le singole regioni, fino all’anno 2080 (Previsioni della popolazione residente e delle famiglie).
È l’aggiornamento che l’Istat esegue con cadenza annuale, tenendo conto delle tendenze più recenti e dei dati più aggiornati e adattando, di conseguenza, le ipotesi sul futuro.
Nella sua variante media, basata su ipotesi sulle quali c’è un buon consenso tra gli esperti circa l’andamento futuro dei fenomeni demografici, la popolazione del Paese diminuisce dai 59 milioni di inizio 2022 a 56,5 milioni nel 2050 e 45.8 del 2080.… ... Leggi il resto
Sul morire in Italia – Il Rapporto 2022 dell’Istituto Cattaneo ai raggi X – 3/3
Se leggiamo bene le pagine del rapporto stilato dall’istituto Cattaneo di Bologna, i numeri su funzioni esequiali e riti del commiato rivelano livelli insospettabilmente elevati di radicamento della tradizione cristiano-cattolica in Italia, del tutto in controtendenza con la tanto decantata secolarizzazione degli usi funebri della società contemporanea.
Non dimentichiamo però la persistente mancanza, in molte realtà geografiche (grandi città comprese) di alternative serie e praticabili ai luoghi più classici deputati all’allestimento dei funerali, quali le parrocchie o la cappellina cimiteriale.… ... Leggi il resto
Italia: calano le previsioni di mortalità 2023, per la bassa quantità di morti registrata da inizio 2023
Quest’anno luglio è stato il mese più ‘rovente’ di sempre, con ondate di calore intense e prolungate, con quasi il 40% dei giorni caratterizzati da un indice moderato-alto di stress da caldo e inevitabili conseguenze sulla salute. L’analisi dell’andamento della mortalità di questo periodo è stata oggetto di un rapporto “Risultati dei Sistemi di allarme (Hhwws), del Sistema sorveglianza della mortalità giornaliera (Sismg) e degli accessi in pronto soccorso”, a cura del ministero della Salute e dal dipartimento di epidemiologia del Lazio.… ... Leggi il resto
Rilevamento cremazioni 2022: nella circolare Sefit gli ultimi dati statistici
Nella circolare Sefit pn 2247 del 27/06/2023, è stata pubblicata la consueta raccolta sistematica dei dati statistici relativi allo sviluppo della cremazione in Italia nell’anno precedentemente trascorso.
L’anno 2022 ha seguito l’anomalia di mortalità del biennio precedente, con 713.499 decessi in base ai dati ISTAT.
I motivi di tale anomalia sono riconducibili all’effetto diretto ed indiretto della pandemia nei primi mesi dell’anno; al forte incremento di mortalità nel periodo estivo, dovuto soprattutto ad una forte ondata di calore; mentre, sul finire dell’anno si è registrata una anticipazione della diffusione della classica epidemia influenzale, particolarmente virulenta, che ha determinato un ulteriore rilevante aumento di mortalità rispetto alle attese.… ... Leggi il resto
L’aspettativa di vita nei Paesi europei
Nel 2021 5.297.294 persone sono morte nell’UE, rispetto a 5.184.077 nel 2020: un aumento di 113.217 decessi in un anno (cfr. figura 1). Il tasso di mortalità grezzo, che rappresenta il numero di morti per 1 000 persone, è stato stimato a 11,8 nell’UE nel 2021 (0,2 in più rispetto al 2020).
L’indicatore più comunemente usato per analizzare la mortalità è aspettativa di vita alla nascita, cioè il numero medio di anni che una persona può aspettarsi di vivere alla nascita se sottoposto alle attuali condizioni di mortalità per tutto il resto della vita.… ... Leggi il resto
Negli ultimi tre anni in Europa 1,74 milioni di morti aggiuntivi rispetto al trend ipotizzabile sullo storico
Circa 1.740.000 decessi aggiuntivi tra gennaio 2020 e febbraio 2023
La raccolta settimanale dei dati sui decessi di Eurostat fornisce una panoramica completa di un periodo, durante il quale l’Europa e il mondo hanno acquisito familiarità con i dati di mortalità giornaliera dovuti alla pandemia di COVID-19.
Tuttavia, il confronto dei dati sulla COVID-19 a livello internazionale potrebbe essere fuorviante a causa di diverse norme sulla classificazione delle cause di morte, nonché di questioni relative alla copertura e alla registrazione.… ... Leggi il resto
Italia: mortalità nei primi mesi del 2023 in calo rispetto al trend degli anni passati
Dopo un 2022 di alta mortalità e con l’usuale periodo di influenza stagionale anticipato negli ultimi mesi dell’anno passato era logico attendersi un 2023 iniziale di bassa mortalità.
Ed è ciò che si sta registrando sia al Nord che al centro Sud del Paese, come si può rilevare anche dall’andamento dei dati delle maggiori città italiane, registrati nel SISMG.
Ricordiamo infatti che la sorveglianza settimanale SISMG ci permette di identificare in maniera tempestiva variazioni della mortalità nelle diverse città italiane incluse (una cinquantina).… ... Leggi il resto
UE: a febbraio 2023 mortalità in calo rispetto alle attese
Per la prima volta dal febbraio 2020, il periodo precedente alla pandemia di Covid, non si è registrato un eccesso di mortalità nell’Ue. Lo stima Eurostat.
L’eccesso di mortalità si riferisce al numero di decessi per tutte le cause misurati durante una crisi.
A febbraio 2023 l’indicatore è sceso al di sotto della linea di base (-2% rispetto alla media di decessi per lo stesso periodo nel 2016-2019). Per un confronto, a febbraio 2022 il tasso di mortalità in eccesso era stato dell’8% e del 6% nel febbraio 2021.… ... Leggi il resto
La mortalità italiana nel 2022, dal dopoguerra, è la seconda per importanza dopo quella del 2020, col picco pandemico
Alla luce dei primi risultati provvisori diffusi dall’ISTAT, la popolazione residente in Italia al 1° gennaio 2023 è di 58 milioni e 851mila unità, 179mila in meno sull’anno precedente, per una riduzione pari al 3‰.
Prosegue, dunque, la tendenza alla diminuzione della popolazione, ma con un’intensità minore rispetto sia al 2021 (-3,5‰), sia soprattutto al 2020 (-6,7‰), anni durante i quali gli effetti della pandemia avevano accelerato un processo iniziato già nel 2014.
Su base nazionale, il calo della popolazione è frutto di una dinamica demografica sfavorevole che vede un eccesso dei decessi sulle nascite, non compensato dai movimenti migratori con l’estero.… ... Leggi il resto
Escono i dati di mortalità 2022 dell’ISTAT per provincia e si conferma l’alto numero dei decessi: oltre 713mila
L’ISTAT ha diffuso il 7 marzo 2023 le stime di mortalità fino a dicembre per l’anno 2022 e con l’importante mortalità registrata a dicembre si superano le previsioni che già i nostri esperti di statistica avevano diffuso attraverso questo sito web, diventando anche il 2022 un anno record per i decessi in Italia:
i morti nei 12 mesi del 2022 calcolati dall’ISTAT sono stati 713.499, superando e non di poco il dato 2021, che è stato di 709.035, quindi poco meno di 4mila e cinquecento morti in più.… ... Leggi il resto
È ormai certo: nel 2022 i decessi sono stati oltre 700mila
L’ISTAT ha diffuso il 14 febbraio 2023 le stime di mortalità fino a novembre per l’anno 2022 e si confermano le previsioni che già i nostri esperti di statistica avevano diffuso attraverso questo sito web:
i morti nei primi 11 mesi del 2022 calcolati dall’ISTAT sono stati 644.670.
Sommando anche il valore di mortalità atteso per il mese di dicembre 2022 (che è stato alto, per la rilevante diffusione della influenza per così dire normale e con ancora delle code significative di Covid) nell’intero anno 2022 si supereranno le 700 mila unità.… ... Leggi il resto
L’onda di mortalità di fine anno è terminata. Siamo nella fase di riflusso
L’onda di mortalità di fine anno si è fermata e, anzi, siamo in evidente fase di riflusso, analizzando i dati settimanali del SISMG, come si potrà valutare dalla immagine riportata sottostante.
Il calo di mortalità è particolarmente accentuato al Nord (la linea di mortalità reale viaggia ormai sotto quella attesa) e si attesata sui valori attesi di mortalità per il Centro-Sud.
La lettura più corretta di tal riflusso non sta solo nel calo sempre più evidente dei decessi di persone con Covid, ma soprattutto nello smorzamento dell’onda di contagi influenzali che quest’anno hanno prodotto molte complicanze, fino all’aumento di decessi segnalato in precedenza.… ... Leggi il resto
Mortalità nella settimana 52 del 2022 nel rilevamento SISMG
Durante la 52a settimana del 2022 la mortalità (totale, non solo influenza*) è stata superiore al dato atteso, con una media giornaliera di 313 decessi rispetto ai 278 attesi.
* Nota: indicatore ricavato dal sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera (Sismg), basato sulla rilevazione in 21 città campione italiane che raccolgono quotidianamente il numero di decessi per gli ultra65enni per tutte le cause (non solo per influenza). Tale numero viene confrontato con quello atteso costituito dalla media dei decessi registrati nei cinque anni precedenti.… ... Leggi il resto