L’intervento di Dario Menditto (M5S) difende la scelta dell’amministrazione comunale di civitavecchia.
Il consigliere comunale di maggioranza, nonché presidente della Commissione Ambiente, afferma che il programma elettorale del 5 Stelle non faceva riferimento alla cremazione, ma alla combustione a scopo energetico di rifiuti o altri materiali.
“Prima che fossi eletto – dichiara Menditto – già si parlava del forno crematorio, perché già ne era stato approvato il progetto preliminare e già era stato dichiarato opera di pubblica utilità.… ... Leggi il resto
Categoria: Cremazione
Si parla di un nuovo forno crematorio nel Veneto
Sembra che a Noventa Vicentina l’Amministrazione comunale stia pensando ad un project financing per la realizzazione di un crematorio. pronta è stata la presa di posizione politica contraria da parte del M5S.
Difattil’ipotesi è stata anche oggetto di una interrogazione regionale depositata dal consigliere del Movimento 5 Stelle Manuel Brusco, su input della consigliera comunale di Noventa Vicentina Maria Pia Dall’Armellina.
I pentastellati interrogano la giunta regionale veneta per capire in che modo, questo impianto di incenerimento si inserisca nella programmazione regionale e come si intende normare non solo il singolo impianto ma la sostenibilità dello stesso all’interno dell’intero contesto regionale, visto l’indubbio impatto ecologico e sulla salute dei cittadini che i forni crematori hanno.… ... Leggi il resto
Comune di Savona va in conflitto con la partecipata sulle scelte per il crematorio
veniamo a conoscenza e volentieri pubblichiamo:
Il Comune di Savona vuole andare a fondo sul caso di Ata, che ha sospeso il progetto per il nuovo polo crematorio.
Ata sta ora puntando sul recupero dei due vecchi forni esistenti con il passaggio dalle 853 cremazioni della precedente gestione comunale per l’intero 2015 alle 1.200 previste quest’anno.
«Pur complimentandomi i risultati comunicati da Ata a mezzo stampa – dice l’assessore alle Partecipate Silvano Montaldo – tra la società e il Comune c’è un rapporto contrattuale che prevede, tra gli obblighi, che entro 24 mesi dal 1° gennaio 2016 sia realizzato un nuovo polo crematorio.… ... Leggi il resto
Olbia polemica per la cremazione unica opzione per sepoltura di indigenti
Per i defunti indigenti ad Olbia resta solo la cremazione.
Dopo la decisione del Comune di Olbia, che con una delibera di G.M. ha stabilito che l’inumazione o la tumulazione non sono più le modalità uniche per i “servizi funebri essenziali a carico del Comune e a favore dei cittadini indigenti”, non si è fatta attendere la reazione dell’opposizione di centrosinistra in Consiglio comunale. «Un provvedimento che discrimina anche i morti, coloro che hanno avuto la “colpa” di essere poveri in vita ne pagheranno le conseguenze anche da morti – recita la nota del gruppo consiliare del Partito democratico –.… ... Leggi il resto
In India, a Varanasi, esonda il Gange: la cremazione dei defunti sui tetti delle case Varanasi, esonda il Gange: la cremazione dei defunti sui tetti delle case
Le incessanti piogge monsoniche che da due mesi si abbattono sulla parte centrale dell’India hanno costretto i fedeli indù a interrompere i riti funebri sulle rive del Gange. Varanasi, la città sacra per la religione induista (nello Stato dell’Uttar Pradesh), è infatti sommersa dalle acque e gli accessi al fiume, dove vengono celebrati i funerali, sono inagibili.
Per questo i fedeli sono stati costretti ad allestire le pire funerarie sui tetti delle abitazioni private. Shailendra Pandey, portavoce del governo statale, ha dichiarato che i ghats [le scalinate che portano al fiume] non possono essere utilizzati, perciò “la cremazione avviene sui tetti delle case disposte lungo il fiume, ma con grandi difficoltà”.… ... Leggi il resto
Savona: si ridimensiona il progetto di potenziamento del crematorio di Savona
Ata (la in house del Comune di Savona) fa un passo indietro e sospende il progetto del nuovo crematorio di savona. Un’opera da 2,6 milioni circa, molto discussa, che la partecipata del Comune prevedeva di completare entro il 2017, e voluto dalla precedente giunta con aspre critiche dell’allora opposizione.
Il progetto approvato dal Consiglio comunale a fine 2015 prevedeva un nuovo polo crematorio con due forni e una serie di servizi.
sembra che la soluzione, in tempo di vacche magre, sia il potenziamento dell’attuale impianto con rifacimento delle linee attuali.… ... Leggi il resto
[Fun.News 3047] Circ. Min.Salute del 28.07.2016 integra e chiarisce precedente circolare 30.05.1916 su prelievi biologici da cadavere
Si informa che con circolare 28/7/2016 p.n. 22159 il Ministero della salute è intervenuto ad “Integrazione circolare del Ministero della Salute del 30.05.2016: applicazione di principi statali contenuti nell’art. 3.comma 1, Legge 30 marzo 2001, n. 130.”
Il testo della nuova circolare è rinvenibile nell’Area Circolari del sito www.funerali.org.
Sostanzialmente il Ministero circoscrive la necessità di effettuazione del prelievo liquidi e annessi cutanei ai soli casi in cui si debba procedere a cremazione del cadavere.
Questo nelle immediatezze della morte e, si ritiene, anche in caso di cremazione postuma di cadavere.… ... Leggi il resto
Ardea: nuovo cimitero in project financing con annesso crematorio
Il Comune di Ardea ha approvato una delibera di project financing per l’affidamento in concessione dell’ampliamento del cimitero comunale e per la costruzione del tempio della cremazione con parcheggi pubblici e la progettazione, la realizzazione, il servizio di gestione e manutenzione.
Nell’ambito dell’illustrazione della delibera e di un emendamento di maggioranza, fatta dal consigliere Policarpo Volante, è stato sottolineato come si tratta di lavori che prevederanno 8336 loculi a colombario, 48 loculi a cantera, 145 loculi a colombario, 135 cellette per urna cineraria, 1176 nicchie per ossari o celle per urbe cinerarie, 211 cappelle da 8 loculi.… ... Leggi il resto
[Fun.News 3044] Le cremazioni di cadaveri in Italia nell’anno 2015
I crematori in funzione in Italia a fine 2015 erano 70. Nel 2015 si sono registrate a consuntivo 137.165 cremazioni di feretri, contro 117.956 del 2014.
Le cremazioni effettuate in Italia nel corso del 2015 siano cresciute del 16,3% rispetto all’anno precedente, traducendosi in un aumento di 19.209 unità.
In ciò ha influito considerevolmente il cambio di propensione dei cittadini, per lo più dovuto alla presenza di un maggior numero di impianti sul territorio ed anche la crisi economica, ma soprattutto l’eccezionale mortalità registratasi nell’anno in esame.… ... Leggi il resto
Il crematorio di Rimini è in funzione dal 21/7/2016
Il 21 luglio 2016 il Tempio crematorio del Cimitero Monumentale e Civico di Rimini è entrato in funzione.
L’impianto ha richiesto un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro, ed è stato dato in gestione alla Ser.Cim. di Bologna.
La scelta della collocazione (la piazza antistante il cimitero urbano) ha consentito di creare maggiori spazi a disposizione dei cittadini, ricavando la sala del commiato, una piazza, il giardino, oltre ai necessari uffici preposti al pubblico e il parcheggio.… ... Leggi il resto
San Giorgio a Cremano (NA) pensa a realizzare un crematorio in project financin
veniamo a conoscenza e volentieri pubblichiamo la seguente dichiarazione del sindaco del comune di San Giorgio a Cremano
“Il progetto di realizzazione di un forno crematorio nel cimitero di San Giorgio a Cremano – spiega il sindaco Giorgio Zinno – rappresenta una reale opportunità per la nostra città e rientra nel programma elettorale che il 65 % dei sangiorgesi ha votato l’anno scorso. La realizzazione di questo impianto attraverso un project financing ricopre un’importanza strategica per la città, dal momento che dalla sua realizzazione derivano vantaggi economici per le casse del comune e sociali per la collettività, a costo zero per l’ente.… ... Leggi il resto
Effetti dell’aumento della cremazione: a Cervia si decide di rinunciare a ampliare il cimitero
Con il costante aumento delle cremazioni non serve più il grande ampliamento del cimitero di Cervia.
Il Comune ha quindi bloccato il piano urbanistico che prevedeva la costruzione di 24 lotti su una superficie di 72.060 mq per un volume da edificare pari a 13.330 mc tra la “zona amati”, via Stazzone e la pineta di Cervia.
Sulla base della relazione di Azimut, società pubblica che gestisce molti cimiteri in provincia, alcuni piccoli ampliamenti rispetto all’area attuale ed alcune riorganizzazioni interne al cimitero saranno sufficienti a garantire i bisogni di sepoltura per almeno i prossimi 15 anni.… ... Leggi il resto
Conegliano: altro crematorio operativo tra un paio d’anni o poco meno
Sono ormai in dirittura d’arrivo le procedure per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza del camposanto, e la costruzione del forno crematorio che Conegliano aspetta da decenni.
In municipio si esamina la proposta economica di un promotore che investirà 9 milioni di euro per il project financing che cambierà il volto del cimitero del capoluogo.
L’onere per i lavori sulle strutture cimiteriali e per la realizzazione del forno crematorio sarà coperto dagli introiti della concessione di esercizio per vent’anni.… ... Leggi il resto
Riprende l’attività il crematorio di Cervignano
Le anomalie alla linea di depurazione dei fumi dell’impianto di cremazione di Muscoli di Cervignano del Friuli sono state risolte e l’impianto funziona coerentemente con quanto previsto dall’Autorizzazione unica ambientale rilasciata dalla Provincia di Udine al gestore.
E’ questo l’esito del sopralluogo effettuato all’impianto di cremazione il 4 luglio 2016 da funzionari dell’Agenzia regionale per l’Ambiente/Arpa e dell’area Ambiente della Provincia di Udine.
Il sopralluogo si è reso necessario a seguito della comunicazione del gestore in cui veniva segnalato che nel corso dei controlli periodici – effettuati in regime di autocontrollo, secondo quanto previsto dalle autorizzazioni in essere – erano stati rilevati superamenti dei limiti per le diossine.… ... Leggi il resto
Per il secondo forno crematorio di Palermo si attende un pronunciamento dell’ANAC sulla procedura
Per decidere la modalità di gara d’appalto per il secondo forno crematorio da attivare al cimitero di Santa Maria dei Rotoli l’amministrazione comunale attende la pronuncia dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione.
La notizia è emersa durante una seduta di qualche giorno or sono del Consiglio comunale di Palermo, nel corso della quale è intervenuto il vicesindaco Emilio Arcuri, che ha la delega ai Lavori pubblici.
Per appaltare i lavori di realizzazione del secondo forno crematorio del cimitero, come ha ricordato Arcuri durante il suo intervento a Sala delle Lapidi, l’amministrazione aveva deciso di accendere un mutuo.… ... Leggi il resto
Che dice la Chiesa su affido e dispersione ceneri?
Riportiamo per l’autorevolezza dell’intervistato e la chiarezza espositiva, un articolo pubblicato su Toscaneggi.it sull’argomento della dispersione e dell’affido delle ceneri.
… ... Leggi il restoLa Chiesa Cattolica per decenni è stata contraria al rito della cremazione per i praticanti cattolici. Ora, invece, si mostra d’accordo. Però non capisco come mai non si esprima sul fatto che ora le ceneri dei defunti si possano conservare in casa, oppure disperdere in un qualsiasi luogo, come oggi è pratica diffusa.