Taranto: primo “sì” della Giunta per il nuovo formo crematorio

La giunta Melucci a Taranto ha dato il primo via libera al progetto di fattibilità e alla dichiarazione di pubblico interesse per un tempio crematorio da costruire a Taranto, nei pressi del cimitero di Talsano.
La proposta, presentata dalla ditta Edile Vispin srl di Napoli con l’impresa Aedis srl di Modena, prevede l’intervento di realizzazione del forno crematorio con l’affidamento in concessione nell’ambito delle forme di partenariato pubblico – privato, per un importo di spesa complessivo di 3 milioni 495mila euro.… ... Leggi il resto

Palermo: si lavora alla progettazione del nuovo impianto di cremazione

Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla auspica che entro l’estate possa tornare in funzione il forno crematorio di Palermo, dopo i lavori attualmente in corso sull’impianto presente all’interno del cimitero dei Rotoli.
La struttura, ferma dal marzo 2020, ha lasciato, di fatto, il capoluogo siciliano senza un tempio crematorio, costringendo i familiari di chi aveva fatto questa scelta di vita a rivolgersi ad altri crematori, sia fuori provincia – come quello di Misterbianco – o fuori regione (a Carpanzano).… ... Leggi il resto

Fondi (LT): al Tar la richiesta di sospensiva per il nuovo forno crematorio

Continua la battaglia per il nuovo forno crematorio a Fondi.
Oggi, presso il TAR di Latina, verrà discussa la richiesta promossa dal Comitato No Forno per sospendere, prima e annullare, poi, la delibera che autorizza la realizzazione del forno crematorio nel cimitero di Fondi.
Con il ricorso proposto, secondo il sindaco, non si mette in discussione solo il crematorio, ma si impugna anche un importante strumento di pianificazione, il PRUA, che nulla ha a che vedere con il forno crematorio e la cui eventuale sospensione avrebbe effetti pregiudizievoli sulla città.… ... Leggi il resto

Messina: dal 27 marzo sospensione dell’accettazione delle istanze relative al servizio di cremazione

Dal 27 marzo e fino a nuove disposizioni a Messina è sospesa l’accettazione delle istanze relative al servizio di cremazione.
Ciò è imputabile al protrarsi delle problematiche emerse in fase di avvio del servizio da parte del gestore subentrante. Gli inconvenienti, già emersi a fine gennaio, avevano portato al blocco delle cremazioni a partire dal primo di febbraio, ufficialmente per cambio del gestore del contratto.
Inoltre, le imprese funebri, che facevano istanza di cremazione online, dovevano far pervenire la salma da cremare inderogabilmente in casse di legno e zinco al fine di evitare problemi di ordine igienico sanitario, visto che le celle frigorifere del cimitero di Messina non possono essere utilizzate per le salme senza zinco.… ... Leggi il resto

Il nuovo regolamento Regione Lombardia sulle attività funebri e cimiteriali: gli aggiornamenti conseguenti approfonditi nel corso Euroact Web del 6 aprile

Il corso online di Euroact Web di giovedì 6 aprile 2023 a cura del Dr. Sereno Scolaro – Reg. reg.le Lombardia 14/6/2022, n. 4: effetti su operatori pubblici e privati – è lo strumento ideale per approfondire tutte le novità rispetto al precedente regolamento regionale, mettendo a disposizione degli enti e degli operatori del settore i principali riferimenti normativi in materia e analizzandone le conseguenti ricadute ed i nuovi adempimenti non solo per i soggetti comunali, ma anche per gli operatori di imprese funebri, gestioni cimiteriali e crematori.… ... Leggi il resto

Busto Arsizio: forno crematorio fermo ancora per un mese

Si fermano nuovamente le cremazioni a Busto Arsizio, a causa di un guasto del forno crematorio, fuori uso già da circa due settimane.
L’assessore delegato ai cimiteri Mario Cislaghi ha confermato che il forno sarà fermo circa fino al 20-24 di aprile 2023, causa il difficile reperimento del pezzo necessario, uno scambiatore.
Una volta ottenuto il componente, l’intervento non richiederà ulteriori tempi lunghi.
Nel frattempo, i cittadini dovranno rivolgersi, per la cremazione, ad impianti di altri comuni.… ... Leggi il resto

Fondi (LT): continuano le polemiche sull’impianto di cremazione

Il sindaco di Fondi – Beniamino Maschietto – interviene ancora sulla procedura per la realizzazione di una casa funeraria e annesso impianto di cremazione, nell’ambito dell’area cimiteriale comunale, prendendo atto della persistente campagna di comunicazione avversa di alcuni consiglieri comunali e di un comitato cittadino.
Lo stesso Sindaco precisa che la procedura al momento risulta comunque ferma per l’assenza dei relativi pareri degli Enti sovracomunali, dopo una ulteriore verifica sulla congruità dell’opera e sulla sua compatibilità progettuale.… ... Leggi il resto

Gravina (CT): i dettagli del progetto del nuovo cimitero con crematorio

Il Comune di Gravina ha sottoscritto il contratto di concessione in project financing, per la realizzazione del nuovo cimitero, progetto fortemente voluto dall’amministrazione Giammusso ed approvato con delibera di giunta nel novembre 2021.
Il nuovo cimitero di Gravina sorgerà tra le vie Gramsci e la via Etnea e verrà realizzato con il sistema del project financing per permettere al comune di avere il nuovo cimitero e alla ditta esecutrice dei lavori di gestire la struttura cimiteriale in concessione per 23 anni.… ... Leggi il resto

Tarquinia: mancano gli spazi cimiteriali e si pensa alla realizzazione di un forno crematorio

Per far fronte alla carenza di loculi rispetto alle necessità cittadine, il Comune di Tarquinia ha deliberato nei giorni scorsi di avviare un programma di partenariato pubblico-pubblico e/o pubblico-privato – finanza di progetto per la realizzazione di un forno crematorio e/o l’ampliamento dei servizi afferenti il cimitero esistente in località Montarozzi.
Infatti non risulta possibile provvedere tempestivamente né ad un ampliamento del cimitero, né ad una eventuale nuova costruzione, sia per l’onerosità dell’intervento, sia per la carenza di spazi idonei ad accogliere tale opera.… ... Leggi il resto

Como: pervenute in Comune due offerte per il forno crematorio

Dopo la prima gara andata deserta l’amministrazione comunale di Como aveva indetto nei giorni scorsi una nuova procedura negoziata per l’esecuzione degli interventi che prevedono la sostituzione dello scambiatore di calore e il rifacimento integrale della linea di cremazione.
La scadenza per presentare le offerte si è chiusa lo scorso primo marzo e alla procedura sono stati invitati 14 operatori economici, ma entro il termine di presentazione sono arrivate due offerte, entrambe ammesse a proseguire la gara.… ... Leggi il resto

Genova: sospesa l’aggiudicazione del Comune sui nuovi forni crematori alla Società proponente

È stata sospesa l’aggiudicazione del Comune alla Società proponente che aveva esercitato il diritto di prelazione sulla concessione comunale, ufficializzata alla fine dello scorso anno, riguardante la progettazione, la costruzione e la gestione di un tempio crematorio presso il Cimitero monumentale di Staglieno, in regime di project financing.
Il Gruppo formato da Crezza, Tempio Crematorio Lombardo e Schena Servizi aveva il diritto di esercitare la prelazione sulla migliore offerta, presentata da qualsiasi azienda all’ente pubblico.
La concessione prevede, come di consueto, la gestione di quanto realizzato per un congruo numero di anni.… ... Leggi il resto

Como: nuova procedura per esecuzioni di lavori al crematorio

Dopo la gara negoziata andata deserta per gli interventi nell’impianto, l’amministrazione ha indetto una nuova procedura per l’esecuzione dei lavori al crematorio, che prevedono la sostituzione dello scambiatore di calore e il rifacimento integrale della linea di cremazione assieme ad altre lavorazioni.
La giunta comunale ha così approvato il progetto definitivo ed esecutivo pari ad una spesa di 320mila euro con il valore dell’appalto che supera i 226mila euro.
La nuova procedura negoziata è indetta, senza bando, con preliminare consultazione di almeno cinque operatori economici, individuati in base a indagini di mercato.… ... Leggi il resto

Spoleto: passi verso l’attivazione del forno crematorio

La So.Crem. di Spoleto ha accolto con soddisfazione di aver potuto presentare al sindaco Andrea Sisti il progetto al quale sta lavorando da cinque anni per l’attivazione di un moderno forno crematorio nel cimitero di Spoleto, la realizzazione di una sala del commiato e, in genere, per la valorizzazione del Cimitero monumentale.
Già Spoleto è stata tra le prime realtà ad essere iscritte al registro informatico dei cimiteri storici, come da protocollo di intesa tra Mibact, Anci e Sefit.… ... Leggi il resto

Pistoia: cambiano le tariffe per le cremazioni

Per incentivare il servizio, aiutando al tempo stesso i cittadini, la Giunta di Pistoia ha introdotto gli scaglioni Isee per l’applicazione delle tariffe di cremazione per i residenti.
Questo cambiamento dovrebbe portare ad un incremento economico di 150mila euro.
Da quest’anno, infatti, per determinare le tariffe si procederà secondo scaglioni Isee per i cittadini residenti a Pistoia mentre i non residenti pagheranno la tariffa massima ministeriale.
Fino al primo maggio del 2020 il servizio di cremazione era affidato alla società Socrem che applicava per tutti la tariffa massima ministeriale.… ... Leggi il resto

Arezzo: approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la costruzione del tempio crematorio

Con l’adozione della delibera di Giunta del 24 gennaio scorso, via libera alla procedura per l’affidamento in concessione della progettazione esecutiva, costruzione, gestione, manutenzione del futuro tempio crematorio vicino al cimitero di San Giovanni ad Arezzo, per un importo di investimento pari a poco più di 3 milioni e mezzo di euro, spesa completamente a carico dell’impresa costruttrice, che si vedrà riconoscere una concessione di 33 anni dalla data del collaudo.
L’impianto di Arezzo, il tredicesimo in Toscana, prevede la realizzazione, oltre ai forni per l’incenerimento delle salme, di spazi per l’accoglienza dei parenti oltre a uffici per le attività amministrative; una zona per la dispersione delle ceneri, cinerari e il giardino della memoria; servizi destinati a visitatori e operatori e un parcheggio.… ... Leggi il resto

Messina: cambio di gestione per l’impianto di cremazione

L’area crematoria sita nel Gran Camposanto di Messina è chiusa dallo scorso 1 febbraio per consentire il cambio gestore del relativo contratto di gestione.

La gara è stata aggiudicata alla Altair Funeral srl di Bologna, per un importo di 1 milione 529mila euro, compresi oneri della sicurezza e oltre iva, su una base d’asta di 2 milioni 169mila euro,per il periodo 3 gennaio 2023 — 2 gennaio 2027.… ... Leggi il resto